Vino come velluto

Bacco perbacco ecco cos’è vivere, cantava Zucchero Sugar Fornaciari, come in una moderna festa dionisiaca inneggiando al vino e alla felicità. Bacco, Dio del vino e della vendemmia, dai tempi dei Romani ad oggi resta simbolo di divertimento, gusto del proibito e del carpe diem. A tessere le sue fila sul valore del vino sarà il poeta cileno Pablo Neruda. Nel 1954 pubblica Odi al Vino