Ripercorrendo le fila già tessute dallo stilista Massimo Giorgetti e il suo brand MSGM per la sua collezione AI 2018/19 che – con tubini, completi maschili e tute over – ha dedicato alla città di Milano, si possono scoprire le storie che stanno dietro a tutti quei locali diventati ormai una vera e propria istituzione e che, come ieri, fanno oggi quella che è la Milano da bere.

Perché Milano da bere? Quando la potenza della pubblicità entra nel linguaggio comune e non va più via. Il padre di questa definizione fu il pubblicitario Marco Mignani che, rispolverando l’immagine dell’Amaro Ramazzotti, nato per l’appunto a Milano, creò uno spot che culminava proprio con questa frase. Erano gli anni Ottanta: nascevano le prime griffe, Milano si contendeva la scena della moda mondiale con Parigi e le trattorie milanesi s’inventavano il carpaccio con la rucola accompagnato da candele sui tavoli. La campagna è nata così, spiegava Mignani.

Il tributo di MSGM

MSGM BAR CRAWLING MILANO, AI 2018/19

Giorgetti esplicita il suo tributo a caratteri cubitali su sciarpe da hooligans che citano frasi di Manzoni e insegne come quella della storica Pasticceria Cucchi, del Jamaica Bar, del Bar Basso e del Pravda Vodka Bar.

Le mura di questi locali chissà quante ne avrebbero di storie da raccontare. Storie come quelle discusse dagli illustri clienti del Bar Jamaica – aperto dal 1911 in Brera – e famoso ritrovo di artisti, fotografi, giornalisti e poeti; persino la giornalista Anna Piaggi trascorreva lì i pomeriggi col marito Alfa Castaldi.

Un altro locale che trasuda storia da ogni suo angolo è la Pasticceria Cucchi – dal 1936 in Corso Genova – ideale per un tè delle cinque accompagnato dall’ormai famoso tortino ricoperto di lamponi ripieni alla crema.

Per l’aperitivo bisogna invece spostarsi in Via Plinio per assaggiare il mitico Negroni Sbagliato o provare il dolcissimo Mangia e Bevi. Dove sono stati entrambi inventati: il Bar Basso, dal 1947 indiscusso punto di ritrovo della Milano radical-chic. Mentre per i più coraggiosi amanti dei super alcolici – come la vodka – il posto giusto è il Pravda Vodka Bar, in Via Vittadini (o Via Vodkatinicome l’hanno simpaticamente ribattezzata i proprietari del locale) famoso per i suoi Vodka Sourdai gusti più disparati. Un piccolo locale dall’enorme varietà di vodka, ne possiede ben 150 differenti. Правда (il logo rappresentato sulla sciarpa) ovvero Pradva, in russo significa “Verità” e se In Vito Veritas, in Vodka altrettanto!

Bar Basso, Via Plinio 39

Milan Night Life

Come insegna Mignani col suo spot, inevitabilmente moda e night life venivano già associate in quegli anni. Mentre impazza la moda dei Rooftop come Terrazza12 in Duomo – del gruppo Brian&Barry – e Ceresio7 – presso l’headquarter dei gemelli Dsquared2 – c’è chi preferisce stare coi piedi per terra o addirittura underground. Storici, ma non troppo, meritano di essere citati anche quei locali che vedono protagonista l’altra bevanda alcolica per eccellenza: la birra. Primo su tutti: il Birrificio Lambrate, che ha l’aspetto di un luogo frequentato solo da motociclisti. Birra a buon prezzo anche all’UnionClub, che fa felici gli studenti della zona Città Studi.

Insieme a lui l’Harp Pub Guinness col suo aperitivo d’asporto pronto da essere gustato nel parco vicino.

Ma se è il glamour l’ingrediente che state cercando per il vostro cocktail perfetto – che sia da aperitivo o pre-serata in disco – i locali nati dal binomio Moda + Food&Beverage fanno al caso vostro. Oltre i rooftop già citati, all’aperto ma al piano terra si estendono i tavoli del Martini Dolce&Gabbana in Corso Venezia. Con una lista fatta su misura come gli abiti sartoriali del famoso duo. Se preferite la vista sui giochi d’acqua della futuristica Piazza Gae Aulenti, potete recarvi da Replay. Attorno alla sua boutique, il brand del jeans, ha innalzato caffetteria, ristorante e cocktail-bar dal nome Octavius Bar.

Octavius Bar at The Stage Milano

Ma se i cocktail non vi bastano e state cercando il party giusto con cui proseguire la vostra serata milanese fate un salto al Plastic.

Storico club nato ormai quasi quarant’anni fa, che non ha ancora perso il suo smalto e continua a stupire con la sua stravaganza ed eccentricità. Una serata di creazione più recente ma non meno divertente: La Boum, sta cavalcando l’onda del venerdì sera con le sue imperdibili serate varietà.

Ma attenzione, la fashion week è vicina. Non perdete di vista gli indirizzi delle sfilate Dsquared2 e Philipp Plein: i loro party after-show sono i più ambiti di tutta la città durante la famosa settimana della moda meneghina insieme ad altri top secret che – in pieno stile – vengono svelati solo all’ultimo minuto quindi: #StayTuned & #EnjoyMilano!

La Boum

Ti aspettiamo sul nostro gruppo Facebook per il Contest sulla night-life milanese!

Scegli il locale che preferisci e trova il tuo look

Che puoi creare solo con deSwag App

Senza dimenticarti di indossare la sciarpa firmata MSGM

#deSwagContest

Buona fortuna, in palio tanti bei premi!

 

Pamela Romano