Milano apre le porte alla fotografia. La nona edizione di Mia Photo Fair e le esposizioni firmate Emilio Tini e Bob Krieger fanno di marzo il mese della fotografia. Più di 2 miliardi di fotografie vengono postate sui social network ogni giorno, tra cui 3600 al secondo solo su Instagram (dati stimati nel 2013 ndr). Ma se oggi la divulgazione di un’immagine è a portata di mano, ieri le immagini di moda come venivano diffuse?

Prima della fotografia

Prima che Thomas Wegwood, agli inizi dell’Ottocento, sperimentasse gli effetti del nitrato d’argento a contatto con luce e che Joseph Nicéphore Niépce, in seguito, ne approfondisse gli studi – e così fino al susseguirsi del miglioramento delle tecnologie – come venivano divulgate le mode? Deliziose bambole in legno, ceramica e porcellana fecero da ambasciatrici del gusto viaggiando per le corti d’Europa, tra il XIV e XVI secolo. Indossavano le mode più in voga, prima di essere sostitute dagli almanacchi e dalle riviste come Il Giornale delle dame e delle mode di Francia, la prima rivista stampata a Milano nel 1786. Protagonisti di queste pagine, i figurini.

Le prime immagini di moda

Linee e colori gettati su carta dal figurinista inviato alle sfilate parigine, assunto da una rivista o una casa di moda, davano vita alle immagini che allietavano le donne del tempo, curiose di quello che succedeva nella patria della moda: la Francia. Gli abiti di Paul Poiret, le sinuose flapper girle i tailleur di Coco Chanel illustrati da Paul Iribe e Brunetta – insieme alle fotografie di Adolf de Meyer, il primo fotografo assunto da Vogue, e quelle di Cecil Beaton e Horst P. Horst – furono i grandi nomi delle riviste inglesi e tedesche degli anni Venti e Trenta. Illustratori e fotografi si contesero le pagine, una facendo d’estensione all’altra, fino a quando la fotografia non prese il sopravvento.

MIA PHOTO FAIR

Il movimento di Richard Avedon, il nudo di Herb Ritts e la donna potente di Helmut Newton; il grottesco di David LaChapelle, l’esplicito di Terry Richardson, la provocazione di Oliviero Toscani, l’analogico di Gian Paolo Barbieri e l’onirico di Tim Walker – insieme ad altri grandi nomi – è possibile trovarli riuniti alla fiera internazionale MIA Photo Fair dedicata alla fotografia d’arte in Italia. MIA, che sta per Milan Image Art, con la sua internazionalità si propone come luogo di crescita per la fotografia italiana attraverso i galleristi stranieri che grazie alla fiera possono apprezzarla e promuoverla. Ospitata da The Mall, nel quartiere di Porta Nuova a Milano – dal 22 al 25 marzo 2019 – il comitato scientifico della Fiera presenta 85 gallerie. Estere un terzo delle gallerie, insieme a 50 espositori suddivisi tra progetti speciali, editoria e progetti a quattro mani per un totale di 135 espositori.

Fotografia e moda italiana in mostra a Milano

Un altro sguardo rivolto alla fotografia di moda italiana è quello dell’esposizione Bob Krieger imagine. Living through fashion and music. ’60 ’70 ’80 ‘90, presso Palazzo Morando in Via Sant’Andrea, in programma fino al 30 giugno. Campagne pubblicitarie e fotografie – scattate tra gli anni ’60 e gli anni ’90, dal fotografo italiano dalle origini cosmopolita – vedono nomi come ArmaniGianfranco Ferrè, Missoni, Valentino, Versace, Laura BiagiottiGucci, Fendi e Dolce & Gabbana. Krieger è noto anche per i ritratti di personalità di spicco come Bill Gates, Rita Levi-Montalcini e Gianni Agnelli, di cui fu ritrattista ufficiale per ben 10 anni.

Se lo sguardo di un ritratto dice più di mille parole, allo spazio di Via Dante 14 il fotografo Emilio Tini presenta Fantastiche Visioni. Quaranta scatti realizzati a vari personaggi del mondo del cinema, design, moda e musica, tra cui Isabella Ferrari, Violante Placido, Miriam Leone, Emma Marrone, LevanteMatteo Cibic e Andrea incontri.

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Dall’unione dell’esperienza tecnologica di Fujifilm e dello stile comfort di Michael Kors è nata la INSTAX MINI 70. Macchina istantanea della casa giapponese, vestita in oro per l’occasione con tanto di firma del designer statunitense e custodita in una tracolla super chic. Anche voi siete amanti della fotografia? La Scout Bag firmata Michael Kors è perfetta per creare un look vincente per il #deSwagCONTEST della settimana!

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Pamela Romano