Sophia Loren, Brigitte Bardot, Marilyn Monroe, Marlene Dietrich Greta Garbo, per citarne alcune. Prima di tutto donne poi dive, femme fatale avvolte da un’aura di sensualità e carattere che le ha rese desiderio per gli uomini di tutti i luoghi e tutte le ere. Come nasce la figura delle femme fatale?

Femme fatale e dark lady

La definizione femme fatale nasce in Francia ma le protagoniste più famose nascono dalle mani di scrittori italiani come Gabriele D’Annunzio e Giovanni Verga. Antagonista dell’uomo decadente di fine Ottocento e inizio Novecento, contro il falso moralismo della borghesia, lei. Lussuriosa, furba e consapevole della propria personalità, affine ai personaggi cattivi della favole, una dark lady dietro cui si cela una forte voglia di conquista e annientamento.

Elena Muti

La Vamp

Non è questo in fondo una femme fatale? Una donna forte, talmente bella da suscitare desiderio negli uomini e invidia nelle donne ma un pizzico di paura e attrazione per il pericolo ad entrambi. Per questo la femme fatale, dalla scrittura passa al cinema e diventa Vamp. Diminutivo di vampira, nasce questo termine negli anni Dieci del Novecento nel cinema muto di produzione danese. La vamp fonde la femme fatale e la dark lady in quel mix di furbizia, femminilità e malizia.

Theda Bara

La femme fatale nel Cinema e nella Moda

Ed è il cinema con i suoi costumi e stabilire lo stile della femme fatale nella moda. Le scollature e la gonna svolazzante di Marilyn Monroe, gli shorts di Brigitte Bardot, la sensualità androgina di Greta Garbo e Marlene Dietrich in tailleur e sigaretta, le calze velate di Sophia Loren che si spoglia davanti a Marcello Mastroianni nella fatidica scena di Ieri, oggi e domani (1963). Fino alle recenti collaborazioni e contaminazioni tra il mondo della sensualità e della moda. Dita Von Teese, famosa ballerina americana di burlesque, è ormai ospite fissa alle sfilate, nonché musa di Jean Paul Gaultier. Lo stile burlesque di Dita si presta benissimo alle creazioni dello stilista francese che strizzano l’occhio all’underwear. Come il fascino mediterraneo e sensuale di Monica Bellucci si presta all’ideale di donna di Dolce&Gabbana che ne ha fatto testimonial di spot pubblicitari, tra cui il profumo Sicily.

Dita Von Teese per Jean Paul Gaultier

Un fil rouge che unisce stili, donne e stilisti, rosso come gli orecchini creati da Mr.Biggy Bijoux
per il contest della settimana, che doneranno a chi li indosserà un aspetto divino, non angelico, ma da vera femme fatale.

Pamela Romano

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